Negli ultimi due anni, infatti, sulla Lega Pro e sulla Serie D ci sono stati ‘sospetti’ su alcuni match come peraltro è emerso dai bookmakers online che in certi casi hanno segnalato flussi anomali di giocate.

Perché è più facile truccare le partite di calcio delle serie calcistiche minori?

lega proEbbene, il problema è legato agli stipendi dei giocatori che in Lega Pro, ed ancor di più in Serie D trattandosi di calcio dilettantistico, sono spesso molto bassi, per non dire esigui, con la conseguenza che qualche giocatore e/o dirigente di società sia attratto, di contro, dalle prospettive di guadagno del sistema delle scommesse che invece sono molto allettanti.

E così, in accordo con quanto è stato riportato dal sito PressGiochi.it, in futuro in Italia, a distanza di parecchi anni dalla liberalizzazione e dalla legalizzazione delle scommesse sugli eventi sportivi nelle agenzie autorizzate, ed online con i bookmakers aams, le giocate sui campionati di calcio minori potrebbero essere vietate.

Le attese in merito sono legate ad un testo che sta preparando la Commissione Antimafia, e che con ogni probabilità sarà presentato al Parlamento italiano dopo la pausa estiva.

Il testo prevede proprio l’introduzione del divieto, da parte dei bookmakers online, di proporre scommesse sul calcio professionistico nazionale che non siano sulla Serie A e sulla Serie B.

Nel campionato di Lega Pro, a conclusione della stagione calcistica 2016-2017, le anomalie riscontrate sono state ben 295.

A dichiararlo è stato Gabriele Gravina, presidente della Lega Pro, nel corso di un’audizione del presidente della FIGC Carlo Tavecchio in Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno relativo alle mafie ed alle altre associazioni criminali, anche straniere.